Visualizzazione post con etichetta february. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta february. Mostra tutti i post

martedì 17 febbraio 2009

Febbraio gattaio

Novembre 2006, sala d'attesa del veterinario.

Equipaje (incerta): Siamo sicuri che sia femmina? La prendo solo se è femmina.
Veterinario (risentito): Vuole che non sappia distinguere un gatto maschio da una femmina?
Sciura in attesa (entusiasta): Ma certo che è femmina, non vede che musetto sottomesso e seduttivo?

A tre mesi

Dieci giorni dopo, il musetto sottomesso e seduttivo aveva già provveduto a svasare il mio Ficus benjamina e la mia Dracaena, nonché a sterminare l'unico capelvenere che fossi mai riuscita a far crescere in casa. Ed esibiva un magnifico paio di attributi maschili.

Con l'inganno: così Griffe si è intrufolato nella mia vita. Una vita che in breve è diventata un susseguirsi di divani stracciati, agguati a tradimento, stendipanni che crollano a terra con tutto il bucato, assi da stiro che si schiantano rovinosamente nel cuore della notte, casse del PC spinte nel vuoto da due zampette in vena di stiracchiamento.
Non esagerare con gli strilli, è un gattino traumatizzato!
E che dire di me.

Su uno dei cedri

Quando Griffe ha iniziato ad uscire in giardino, il giardino ha iniziato ad entrare in casa: gatti amici, passeri, cavallette (una vera passione, queste ultime), terra ovunque.

A dieci mesi -il giardino ormai troppo angusto per lui- è finito sotto una macchina. Salvataggio, operazione, ritorno a casa (vet.: Questo gatto deve stare immobile per due mesi!), fuga sui tetti bendato e sotto anestesia, affissioni, promesse di ricompensa, acquisto di un box per infanti al mercatino delle pulci per ingabbiarlo, amorevoli cure, un intero stipendio (e d'accordo che il mio stipendio fa ridere, ma insomma).

"Immobile per due mesi!"

Domenica 8 febbraio u.s., portato in montagna e costretto a stare in casa perché il posto gli era sconosciuto, ha deciso di non tollerare l'ignominiosa prigionìa (due giorni) e si è buttato dal balcone scomparendo nella notte e nella neve. Giorno di ferie, giri infiniti per il paese, affissioni, promesse di ricompensa. Ma questa volta: nulla di nulla. Cinque giorni: nessuna telefonata.
Poco rassegnata a darlo per perso, venerdì ritorno a cercarlo.

Ben lontano dal punto in cui si era paracadutato, trovo una statua bianca perfettamente mimetizzata sulla neve. Stava lì: piazzato nel mezzo di un giardino, smagrito ma sordo ai richiami e finanche ai crocchini agitati, con lo sguardo spiritato fisso su una cascina abitata esclusivamente da gatti (e gatte) dove -secondo il contadino che l'ha scovato- cerca di entrare da giorni, senza successo.
E lo capisco: un conto è perdersi in mezzo alle macchine e al traffico cittadino, altro è perdersi in loco montagnoso e trovarsi davanti all'improvviso, in mezzo alla neve, una comune di gatti e gatte liberi, fieri e bellissimi. Una novella Shangri-La, deve essergli sembrata. E lui stava lì: affatato, sedotto, stordito dai feromoni.
Siamo proprio certi che volesse essere salvato?

Se a Genova si usa l'espressione innamorato come un gatto a febbraio, un motivo ci deve pur essere. Fa ancora freddissimo, forse nevicherà ancora, ma più ancora delle prime gemme e dei narcisi che bucano il terreno sono i gatti in amore a febbraio il segnale certo dell'inverno che inizia -pian piano- a cedere.

Ho poi riportato a casa il ribaldo, che ha dormito per due giorni filati.

Nel(l'ex) cestino del pane.

Non so mica quanto dura, 'sto micio: ha solo due anni e mezzo e si è già giocato almeno due delle sue sette vite. Io volevo una femmina! Sì, dovrei farlo castrare, lo so: ma più passa il tempo, meno mi decido. E poi sì, non ditemi nulla: lo so, lo so, questi sono post da occidentale senza soverchi problemi di sussistenza, son ben altre le cose, "è solo una bestia", eccetera, eccetera. Epperò, epperò.

Sua Scompostezza al PC

Ancora qualche anno e poi, come tutor dei gatti liberi, io mi ci vedo benone :D

(Oggi è il suo giorno: un post glielo dovevo proprio, dài).

domenica 17 febbraio 2008

Ode alla Triteleia

Spettabili "Holland ISO 9002 certified exporters of prepacked flowerbulbs",

Voi non lo sapete ma qui si voleva fare un bordo misto violetto, e s'è passato del tempo a sfogliare cataloghi -servivano fiori blu/viola chiaro con fioritura non precoce, adatti ad un'area ombreggiata per varie ore al giorno- ed incrociando i dati se n'era uscita questa Triteleia Laxa.

Nel marzo 2006 la qui presente equipaje acquistò questa Vostra confezione


Interrati per tempo, nella primavera 2007 i bulbilli produssero tanti curiosi gettini (ma nessuna fioritura: Pazienza, sarà per il 2008!)


2008: il bordo violetto, così com'è stato progettato, prevede fioriture da marzo a fine giugno: scille a marzo, phlox e muscari in aprile, Triteleia a maggio-giugno, campanule a fine giugno.

Siamo invece in febbraio, ed è un febbraio freddino.

E che accade?
Il bordino si anima!
E si anima proprio l'area della Triteleia!
...
...
Caspita, è già tutta un boccio!
...


...
... in giallo.
Giallo carichissimo.

I fiori sbocciati vi sembrano uguali a quelli fotografi sulla confezione? ^-^

a) la Triteleia non fiorisce a febbraio
b) non esiste una Triteleia di questo giallo
c) le foglie sono francamente diverse
d) il simpatico fiorellino giallo qui sotto (dimensioni tre-quattro volte superiori all'originale) somiglia in modo sospetto ad un Crocus vernalis.

Crocus per Triteleia, giallo per violetto, febbraio per maggio.
Ne avessimo azzeccata una per errore :-(


Crocus vernalis


Giardinaggio como la vida misma: si semina e -anche se si parla di "guaranteed quality bulbs" sa il cielo cosa ne verrà invece fuori.

E d'accordo che ci son cose più importanti e che poi in fondo fondo al fiorellino giallo mi son già affezionata, però onorevoli Certified Exporters: qui si mettono didascalie sulle foto sbagliate e si manda questa roba in Rete. E pensate al ghost writer del ministro Mastella alla prossima crisi di governo:

"Ode alla Triteleia /
che lentamente fiorisce in giallo a febbraio /
che cambia la marcia /
che rischia e cambia colore dei vestiti /
che si permette almeno una volta nella vita /
di fuggire ai consigli sensati."

"Holland ISO 9002 certified exporters of prepacked flowerbulbs", sappiatelo: Vi riterremo responsabili.

Pfui.