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mercoledì 21 ottobre 2009

Bacchette magiche

Bacchette magiche? Qui ci sarebbe di che saccheggiare il negozio di Mr. Ollivander.
Vediamo di alleggerire quel che si può: la memoria della digitale, ad esempio, che sta scoppiando... intrappolate lì dentro ci sono ancora le foto dell'autunno 2008. Quando si dice tempismo da blogger.

E giusto in tema di tempismo, e di blogger: due anni di blog.
Bacchette magiche per tutte/i!
Quelle che passa il convento, eh ;)

(Disclaimer: questo post contiene immagini che potrebbero non essere adatte ad un pubblico residente in Trentino-Alto Adige e Emilia-Romagna. Ciò chiarito, le foto sono cliccabili a formato lenzuolo matrimoniale.)

Viburnum opulus




Mah?
Frangula alnus?
Rhamnus catharticus?



Crataegus
forse monogyna




Pyracantha



Cornus florida



Ligustrum lucidum

Ligustrum lucidum



Mahonia aquifolium
Alseno (PC), 14 novembre 2008

(Disclaimer 2: Tutte le determinazioni qui sopra sono imputabili all'abissale ignoranza e all'umana fallacia di equipaje. Chi ne sa di più dunque bacchetti e dica, ché non è bello riempir l'internette di notizie sbagliate. Grazie!) :)*

Altre bacche -alcune tecnicamente non sono bacche, ok ok- le trovate qui, e qui.

giovedì 17 settembre 2009

Gender issues nell'orto

Specie aliena non invasiva


Agosto, buen retiro, orto.
Sei piantine di pomodoro sei, le prime dopo forse mezzo secolo in quest'angolo di terra. Un passo irrilevante per l'autosussistenza, un balzo gigantesco per il buen retiro. In qual direzione questo balzo, questo è oggetto di ampio dibattito.

Lei si affanna brandendo le forbici e compiendo gesti apotropaici intorno alle sei piantine sei.
Lui osserva la scena con espressione pensierosa, le braccia strettamente conserte.

Lui: Come hai detto che si chiama questa operazione?
Lei: Sfemminellatura.
Lui: Mm. Definisci sfemminellatura.
Lei (ovvia): Togliere le femminelle.
Lui: Una femminella, ovvero..?
Lei (più petulante di Hermione Granger, citando gli amicidellorto): Chiamasi femminella il rametto che cresce lateralmente al tronco, appena sopra l'attaccatura delle foglie. Normalmente si elimina per concentrare i frutti sul tronco principale.
Lui: Quindi insomma una femminella è un qualcosa che...
Lei: ... mina il vigore, tende a ridurre la produzione, è un elemento decorativo ma inutile a fini pratici e, non ultimo, fa pure perdere tempo. Ehi, che cos'è quel sorr...
Lui: ...
Lei: ...
Lui: ...
Lei: E fanculizzarsi, ogni tanto?
Lui: L'hai detto tu!
Lei: E tu l'hai pensato!

Segue rissa.

Che poi a rigore non si chiama nemmeno sfemminellatura, ma: scacchiatura. Appunto.


Chissà se gli ultimi pomodori ancora verdi sulle piantine gliela faranno?

mercoledì 22 ottobre 2008

La conquista del mondo in otto mosse

When a Wednesday starts off by sounding like a Sunday,
you know there is something seriously wrong.

(John Wyndham, The Day of Triffids)


1. Confondi gli umani

Il problema della nomenclatura, nel caso particolare del Parthenocissus, è quanto mai spinoso. Ben pochi venditori di piante, in Italia, chiamano P. il P. e ben pochi di coloro che lo posseggono nei loro giardini sanno che il P. non è altro che la pianta comunemente chiamata Vite del Canada. I cataloghi poi, tranne qualche rara eccezione, registrano i P. regolarmente sotto il nome di Ampelopsis. Questa confusione può portare a brutte delusioni [...]

2. Distraili con quadretti affascinanti e/o pittoreschi



[...] le foglie, solitamente digitate, ossia divise in segmenti o foglioline in numero da 3 a 7, o trilobate, munite di lunghi piccioli [...] assumono in autunno una splendida colorazione che va dal giallo dorato allo scarlatto.
[...] Le bacche sono azzurrino nerastre o nere.




3. Aderisci alla linea

I P. si arrampicano per mezzo di viticci forniti di dischetti, o ventose, terminali che, come scriveva il Parkinson, simili a "corti e larghi artigli si attaccano come una mano con le dita, facendo una presa tanto forte che se vengono strappate si tirano dietro parte del muro, del calcinaccio o della tavola cui aderiscono".
Quando i viticci vengono a contatto con un oggetto duro [...] si contraggono a spirale ed esercitano una trazione sul ramo. Questo meccanismo permette alla pianta di raggiungere in breve tempo altezze notevoli.




4. Se non puoi arrampicare, striscia

Strada statale 527 Saronnese

5. Travèstiti da Babbo Natale


6. Controlla le vie di comunicazione

Autostrada A8 Milano-Varese


Milano, Parco Nord


7. Infìltrati nelle fabbriche

Milano, Parco Nord

8. Impegna gli umani in rigorose diatribe accademiche (intanto avanti, con quelle ventose!)

P. quinquefolia, di origine americana, è stato importato in Europa verso il 1629. Fu chiamato da Parkinson "Virginia Vine or rather Ivie", e come Edera fu classificato per i seguenti 160 anni, fino a che Jussieu propose di spostarlo nella famiglia delle Vitacee. Fu così che l'Hedera quinquefolia diventò la Vitis quinquefolia. Nel 1803 Michaux volle inserirla nel nuovo genere Ampelopsis, senza ottenere tuttavia il consenso unanime dei botanici [...] fino a che Planchon, nella sua monografia del 1887 sulle Viti, andò ancora più oltre, riconoscendo la nuova famiglia e dividendola anzi in due: Ampelopsis e Parthenocissus.


"Così -commenta la Coats- la Vite del Canada è arrivata ad avere un nome per ciascuna delle sue cinque dita".


Brani serî: Ippolito Pizzetti, Garzantina
Foto cliccabili, per meglio apprezzare l'invasione.

venerdì 3 ottobre 2008

Ottobre andiamo, è tempo di migrare

Quando micio Griffe dopo colazione si slancia come sempre verso il suo brand new day

e rimane lì candito sulla soglia, fiutando l'aria

quando dopo un'oretta tu arrivi a Milano in ritardo, svolti in Fiera per gli ultimi 200 metri lasciare macchina prendere bici

e vieni sommersa da fiumane di buyer giapponesi sciami di fotografi milanesi pattuglie di forze dell'ordine calabresi battaglioni di ragazze con "svariati metri di gambe da gran premio" (cit.)

quando poi, pedalando, ti ritrovi a considerare che una giacchetta non necessariamente di Armani farebbe al tuo caso (fa freschino)

quando le chiavi di ricerca del tuo blog reclamano con crescente insistenza recensioni sintesi del libro riassunti del quarto capitolo libri condensati temi svolti (è iniziata la scuola)
quando il sabato tu e un'altra bestiola vi incrociate mentre fate provviste pre-freddo (e non siamo a Bolzano)


quando i topinambur sono chiazze talmente gialle da costringerti a guardare


Helianthus tuberosus

quando noti anche i rossi e i magenta della fitolacca

Phytolacca americana L.

quando tutto questo accade
allora

Phytolacca americana L.

è ora.

E' giunto il momento.

Phytolacca americana L., Helianthus tuberosus

E' giunto il momento di riportare in casa le cosiddette piante d'appartamento.

(Oh, beh. Inutile che aggrottiate le sopracciglia -vi vedo, permaorticoltori duri e puri. Son problemi anche questi. Il benjamina non è né commestibile né aromatico né men che mai curativo ma forse che voi lo abbandonereste là fuori? Questo poi, che arrivò quando il muro di Berlino era ancora tutto d'un pezzo, fosse un bipede umano quest'anno sarebbe una matricola. E con risultati anche più brillanti della media, sospetto. No, no. Dentro, al calduccio.)

domenica 16 dicembre 2007

Dicembre rosso naturale

Solanum capsicastrum (o forse solanum pseudocapsicum?)

o sea el tomatito de navidad



Cyclamen
(europaeum, direi)



una delle ultime "sevillanas"

persa dentro il Senecio cineraria


Poi di rosso in questi giorni ci sono pure le bacche dell'agrifoglio (Ilex aquifolium), ma la macchinetta fotografica giocattolo è al momento collassata.


Una prece :)